La cucina è il cuore della casa: un luogo vissuto, operativo, ma anche scenografico. La carta da parati può trasformarla, aggiungendo personalità, colore e profondità. In questa guida trovi alcuni consigli per scegliere, posare e mantenere la carta da parati in cucina considerando umidità, calore, funzionalità e uso quotidiano.
Materiali giusti per l’ambiente cucina
Non tutte le carte sono uguali: scegli supporti e finiture adatte a vapore, schizzi e pulizia frequente. Ad esempio la nostra carta WHITE FIBERGLASS PAPER – in fibre di vetro a rete con un peso di 130 gr/mq. superficie a rete, resistente a schizzi e detersivi delicati. Ideale per pareti “operative” non a contatto diretto con fuochi/acqua. E’ la più performante nella zona degli schizzi ed è consigliabile abbinarla a resine protettive specifiche che la rendono impermeabile. Offre ottima lavabilità e durabilità.
Una soluzione alternativa per aree a basso rischio di schizzi è WHITE FIBER GLASS SMOOTH PAPER – in fibra di vetro liscia e compatta con un peso di 200 gr/mq. sempre con trattamento finale di resina liquida.
Dove applicarla (e dove no)
Bisogna sapere che la carta da parati si può posare su pareti libere, pareti della zona pranzo, nicchie, colonne, spalle di armadiature, schienali di isole/penisole, controsoffitti, interni a vista di vetrine e dispense.
Rimangono sconsigliate le superfici soggette a calore diretto (subito dietro una fiamma viva senza protezione) e le zone soggette ad abrasione continua.
Idee compositive che trasformano lo spazio
Anche per quanto riguarda le scelte compositive e stilistiche ci sono diverse possibilità.
Ad esempio lo schienale scenografico, con una carta a tema (marino, botanico, geometrico) per ottenere un effetto “wow” e avere una pulizia facile.
Un pattern a scala grande (floreale, paesaggio, urban) su una sola parete può creare un fondale conviviale; il resto in tinta unita coordinata.
Mentre una Boiserie visiva a mezza parete con carta nella parte inferiore e sopra pittura neutra, produce movimento senza appesantire. Bella con geometrie verticali o righe.
Se hai un isola, rendila protagonista, Rivesti la spalliera dell’isola: la carta diventa un dettaglio couture che si nota entrando nell’ambiente. Mentre se sono presenti delle nicchie inserisci la carta sul fondo ricreando un effetto da micro-scenografie eleganti che valorizzano oggetti e ceramiche.
Personalizzazione su misura Wallovely
Con Wallovely puoi:
- adattare scala e colori del disegno alla tua cucina;
- scegliere il supporto più adatto (fibra di vetro, tnt goffrato o liscio, carta PVC free);
- richiedere campioni e una palette coordinata con top, ante e pavimenti;
- affidarti ai nostri paratisti per una posa precisa e duratura.
La carta da parati in cucina è assolutamente possibile e può diventare la chiave di volta del progetto: estetica, comfort visivo e identità, con materiali idonei e accorgimenti corretti. Che tu preferisca una texture materica più discreta o un fondale scenografico, esiste la soluzione perfetta per il tuo spazio.
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