I PRINCIPALI METODI DI STAMPA PER LE CARTE DA PARATI

L’evoluzione delle diverse tecniche di stampa per le carte da parati ha segnato una storia di innovazione attraverso i secoli, passando dagli antichi metodi artigianali a quelli moderni digitali.

 

Carte da parati stampate a mano

Tra il XVII e il XIX secolo, le prime carte da parati erano opere d’arte dipinte a mano, e rappresentavano una sintesi delle antiche abilità decorative. Oltre a rivestire le pareti, queste opere univano arte e interior design, uscendo dai limiti convenzionali per valorizzare gli spazi interni in maniera raffinata, ingegnosa e creativa.

 

I metodi di stampa a cilindro

Successivamente, nel XVIII secolo, si è introdotta la stampa a rullo, che permetteva una produzione su larga scala attraverso l’uso di cilindri incisi con pattern decorativi. Questo metodo ha reso più accessibili le carte da parati. Negli anni successivi, sono emerse diverse tecniche di stampa, tra cui la flessografia, il rotocalco, e la litografia, che hanno contribuito a rendere il processo più meccanizzato ed efficiente.

  • La stampa flessografica utilizza cilindri incisi in rilievo per applicare il colore sulla carta. Il disegno è suddiviso su diversi cilindri, ciascuno per un colore. I cilindri, originariamente di legno con lamelle di ottone e oggi realizzati in materiali come plastica, gomma o ferro, sono collegati per sovrapporre le tracce e formare il disegno completo attraverso un processo di produzione guidato dal computer.
  • La stampa a rotocalco utilizza cilindri incisi con cavità per asportare il colore e creare un disegno composto da puntini di colore. Questo metodo offre la flessibilità di produrre impronte sfumate e vari effetti, utilizzando cilindri multipli per diversi colori. Con questa tecnica si possono utilizzare un’ampia gamma di colorazioni e disegni, regolando la scala dei colori e il numero dei cilindri utilizzati.

Cilindri per stampa incisi.

Stampa litografica

La stampa litografica, introdotta nel XIX secolo, ha modernizzato la produzione di carte da parati mediante l’utilizzo di lastre incise con il disegno desiderato. Questo processo artigianale prevedeva l’applicazione di inchiostro sulle lastre, seguita dalla pressione sulla carta per trasferire il disegno. Ancora oggi, la stampa litografica è apprezzata per la sua capacità di conservare la maestria artigianale e i dettagli, adattandosi alle tendenze contemporanee nel design d’interni.

Stampa litografica.

Stampa serigrafica

La stampa serigrafica, sviluppata all’inizio del XX secolo, usa uno schermo per spingere l’inchiostro sulla superficie di stampa, garantendo una migliore definizione dei dettagli e una vasta gamma cromatica. Originariamente basata su telai, questa tecnica si è evoluta verso l’uso di cilindri, entrambi costituiti da uno scheletro teso con un tessuto sigillato con resina. Durante la stampa, la resina viene rimossa dalla traccia desiderata, consentendo all’inchiostro di passare attraverso i pori aperti.

Stampa serigrafica.

Stampa digitale

La stampa digitale ha rivoluzionato la produzione di carte da parati, consentendo una maggiore flessibilità nel design e la creazione di stampe personalizzate direttamente dal computer. Questa tecnologia permette di stampare su vari supporti, offrendo la possibilità di creare rivestimenti murali senza ripetizioni su larga scala. Grazie alla sua flessibilità, la stampa digitale ha aperto nuove strade nel design e nell’applicazione dei rivestimenti murali, consentendo una decorazione altamente personalizzata.

Stampa digitale.

Goffratura

La tecnica della goffratura, eseguita dopo la stampa, consente di creare lavorazioni in rilievo sia a freddo che a caldo. La goffratura aggiunge una dimensione tattile e visiva al decoro, trasformando la carta da parati in un prodotto di lusso capace di catturare la luce e creare riflessi unici. Questo tipo di rivestimento offre una massima espressione a livello di struttura, contribuendo a decorare e arredare gli ambienti interni in modo sorprendente.

È meglio la stampa tradizionale o quella digitale?

La scelta tra il metodo tradizionale e quello digitale per stampare carte da parati dipende da diversi fattori. La stampa a cilindro tradizionale offre una soluzione più economica, grazie alla produzione su larga scala, mentre la stampa digitale consente la personalizzazione completa, anche se a costi più elevati. La tradizionale permette varie lavorazioni successive come la goffratura e l’uso di materiali speciali, mentre la digitale offre la flessibilità di stampare qualsiasi design su larghezze superiori ai limiti della stampa a cilindro. In definitiva, la scelta dipende dalle esigenze specifiche di personalizzazione e produzione in larga scala.

dalla Tesi Le carte da parati e l’evoluzione dell’arte di decorare le pareti

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